Non servono sentieri
per tentar l'avventura

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Segui il percorso sulla mappa e trova tutte le opere.

Il Progetto artistico Non servono sentieri per tentar l’avventura, è stato realizzato da Elsa, visual artist nata e cresciuta a Milano.

L’artista mappando una vasta area del Parco Agricolo Ticinello, Cascina Campazzo di Milano Sud, ha realizzato quindici fantasmagorici scatti fotografici durante l’inverno 2021; a questi,  si vanno ad unire una mappa interattiva su web ( che i visitatori potranno consultare per cercare i siti dove sono stati realizzati gli scatti)  e un leporello artistico che raccoglie sia la mappa che le immagini.
 

Le 15 fotografie saranno installate  all’interno del Parco Agricolo Ticinello lungo un percorso e grazie all’interazione con la mappa digitale i visitatori potranno cercare e trovare le immagini.

 

Il progetto vuole incoraggiare la sperimentazione artistica come strumento di valorizzazione territoriale che può diventare per il quartiere un’occasione di crescita anche grazie al confronto e all’interazione fra gli abitanti e l’artista che nel decidere di fotografare delle comuni pozze d’acqua ghiacciata ci sta permettendo di esplorare sia fisicamente che con la fantasia l’area del Parco Agricolo Ticinello.

 

La pandemia ha cambiato il modo di guardare il mondo ed Elsa lo sta  raccontandolo in un modo nuovo, lei stessa spiega: “penso che non ci sia bisogno di andare per forza in posti esotici per scoprire qualcosa, abbiamo tutto a portata di mano basta distogliere lo sguardo dal ripetitivo e andare oltre il visibile”, ed è così, che il quartiere a Sud di Milano, dove vive l’autrice da molti anni,  diventa per tutti noi un nuovo mondo, unico e personale.

Presentazione a cura di Paola Rizzi

“Il guardare una cosa è ben diverso dal vederla. Non si vede una cosa finché non se ne vede la bellezza.”
Oscar Wilde

Il progetto Non servono sentieri per tentare l’avventura si compone di una serie di 15 immagini che si accompagnano ad una mappa artistica dell’area esplorata e un leporello.

L’idea di questo lavoro nasce al Parco Agricolo Ticinello, Cascina Campazzo a Sud Milano, in una mattina d’inverno, quando tutto è  ghiacciato e  nelle pozze si  formano strane concrezioni che catturano lo sguardo di Elsa che mentre le osserva,  inizia ad immaginare un’altra dimensione.

Dopo averle fotografate, sottoposte ad un’attenta e scrupolosa digitalizzazione, le immagini diventano altri mondi che ci sorprendono e  ci conducono in un’esplorazione che ci  guida indietro nel tempo, quando da bambini ci si divertiva con le forme.

 

Il lavoro artistico di Elsa si basa sulla ricerca-rivelazione utilizza i tanti linguaggi dell'arte per indagare il mondo attraverso il suo modo personale di osservarlo.

Ed è così che il quartiere a Sud di Milano, dove vive da quarant’anni diventa un mondo unico e personale  nel quale lei stessa si perde.

È come se Elsa cercasse attraverso le sue opere di stimolare i nostri sensi assopiti per spingerci oltre  e condurci attraverso un vero percorso di osservazione.

Sebbene la vista sia il senso sul quale l’essere umano fa maggior affidamento, senza un adeguato addestramento, la pratica osservativa sembra limitarsi al superficiale il lavoro di Elsa diventa una preziosa mappa cognitiva che ci prepara ad acquisire, codificare , memorizzare e richiamare attraverso il semplice atto del vedere un territorio passando attraverso i dettagli.
Nelle immagini di Elsa della realtà non resta più nulla solo forme geometriche e segni che assumono un’espressione astratta principio essenziale per liberare la fantasia, le pozzanghere ghiacciate diventano materia 'fluida', non definibile poiché priva di uno status che attraverso la cartografia del territorio realizzata dall’artista

diventa narrazione visiva.

 

Paola Rizzi

Vigevano 10 settembre 2021

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NON SERVONO SENTIERI
PER TENTAR L'AVVENTURA

LEPORELLO